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  • Rossana Tursi

Mal di schiena? Prova con i trattamenti Ohashiatsu



L'Ohashiatsu è il metodo Shiatsu messo a punto dal Maestro Ohashi con la sua esperienza nel lavoro corporeo che lo vede da più di 40 anni protagonista nella formazione di operatori.

Ricevere dei trattamenti periodicamente aiuta il proprio livello fisico, energetico ed emozionale a migliorare e aiuta ad affrontare meglio le difficoltà, i malesseri passeggeri e tutte le situazioni che possono metterci in crisi sia dal punto di vista fisico che mentale.

Questa volta mi soffermo sul mal di schiena, poiché è una delle maggiori motivazioni per cui ci si rivolge ad un operatore shiatsu.

Il mal di schiena può avere diverse origini, se non c'è stato un trauma, può essere dovuto ad una deviazione della colonna, che risalirà al periodo della crescita, può essere legato ad una tensione agli organi interni (spesso un dolore al colon provoca un riflesso sulla schiena), così come può essere legato ad emozioni trattenute o represse.

Nella Medicina Tradizionale Cinese il corpo è visto come un'armonico complesso di linee nelle quali scorre l'energia di tutti i nostri organi e che in questi percorsi si manifesta. Poiché queste linee attraversano muscoli, tendini, ossa, a secondo di dove sentiamo una tensione, un dolore o altri tipi di reazione, il corrispondente meridiano ci darà delle informazioni sul livello energetico di un organo.

Andando più a fondo nella Medicina Cinese, si potrà vedere che ci sono emozioni, sapori, organi di senso, colori, stagioni ed altro legati ad ogni meridiano e quindi ad ogni organo.

In un prossimo blog mi soffermerò di più su queste correlazioni.

Ma ora torniamo alla schiena.


Sulla nostra schiena si riflettono situazioni più legate al nostro passato, è ciò che "sta dietro". La nostra schiena si prende carico e ci protegge, e lì si cronicizzano le nostre tensioni, paure, emozioni.

Fanno parte della Medicina Tradizionale Cinese i 12 punti YU o SHU in cinese, tutti lungo un meridiano che corre a 2 dita dalla colonna vertebrale, su entrambi i lati. Ogni punto è correlato ad un meridiano energetico e quindi ad un organo. Se un dolore è localizzato in uno di questi punti, o se c'è una discopatia, o un'ernia in una zona relativa a quel punto, si potrà agire sia sul punto, ma con le dovute cautele, in particolare se si tratta di una stazione acuta, sia sul resto del corpo lavorando sul meridiano o sui meridiani correlati.

Se un punto fa male, non è ovviamente detto che anche l'organo correlato sia sofferente, ma è un campanello d'allarme, richiama la nostra attenzione affinché facciamo qualcosa per preservare quel punto e quell'organo.

Ancora un'altra possibilità di lavoro e interpretazione della schiena, viene dalla cosiddetta mappa di Masunaga.

Il Maestro Masunaga (1925-1981) è stato un grande innovatore nell'ambito dello Shiatsu, negli anni '70 mise a punto questa mappa, rielaborando i percorsi dei meridiani, che ricoprono quindi maggiori parti del corpo rispetto ai meridiani tradizionali dell'agopuntura (anche se sono comunque percorsi pre-esistenti e ripresi in considerazione da Masunga sulla base di corrispondenze energetiche) e mettendo a punto le cosiddette aree di diagnosi.


Dalla mappa qui accanto si può veder che ci sono zone sia sull'addome che sulla schiena. Sono zone di diagnosi e trattamento.

Ogni area della schiena è collegata ad un meridiano.

Uno squilibrio energetico in un meridiano si riflette sulla zona corrispondente, quindi localizzando sulla schiena il dolore, la tensione, si può agire direttamente sull'area lavorando con i palmi, i pollici e in alcuni casi anche con gli avambracci. Ma si può anche lavorare il meridiano corrispondenti all'area interessata.

Se per esempio una tensione sulla schiena la sia avverte nella zona immediatamente al di sopra del sacro, ovvero a livello delle ultime vertebre lombari, ci troveremo in corrispondenza dell'area del meridiano del Rene. L'operatore lavorerà cercando di alleggerire la tensione in quella zona, e poi lavorerà anche il meridiano correlato, per dare un maggiore beneficio a tutto il corpo. Sempre considerando però l'entità del problema, e non intervenendo mai direttamente sulla zona dolorante in situazioni acute di infiammazione, o per esempio di ernie. Spesso è meglio prima lavorare il meridiano corrispondente e le parti più periferiche del corpo (mani, piedi e collo) e solo alla fine del trattamento toccare la parte direttamente interessata.

Ancora un esempio: se la zona interessata da una tensione o un dolore è invece al di sotto della scapola destra, oltre al lavoro diretto sulla zona, l'operatore lavorerà anche il meridiano del Fegato, collegato a quell'area energeticamente.

Alla fine di un trattamento, l'operatore può dare consigli affinché ci si prenda cura di se anche nei giorni successivi al trattamento, consigliando per esempio esercizi di stiramento, o di rilassamento, o valutando le abitudini alimentari. Insomma prendersi cura della propria schiena ci riporta comunque sempre al prendersi cura di tutta la nostra persona, non dobbiamo mai vedere e vivere il nostro corpo come costituito da parti, ma come parte di un tutto unico.

Per ricevere trattamenti potete mettervi direttamente in contatto con me telefonandomi per fissare un appuntamento al 338 822 05 33 o scrivendo a questa email: ohashiatsuabari@gmail.com

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